Settimana di consolidamento al rialzo quella appena conclusa, ottima per chi aveva posizioni da chiudere e nera per chi ha cercato di entrare nel mercato.
Nella prima parte della settimana abbiamo amministrato alcune posizioni aperte la precedente: le ottime S.PAOLO (vedi report precedenti) comprate in forza a 61,21 e rivendute a 62,48 (prezzo fin troppo economico); le Morgan Stanley XS0178997671, in carico al prezzo troppo elevato di 94,75 per un banale errore di esecuzione, siamo riusciti a liquidarle a 95,33.
Qualche altra buona occasione intraday si è avuta tra lunedì e martedì approfittando di ordini appesi in lettera.
La seconda parte della settimana è stata asfittica e abbiamo approfittato solo di qualche fast trading sull’ esplorazione dei nuovi minimi delle obbligazioni greche.
Cinque giorni tutto sommato positivi che hanno portato in cassa quasi un 2% di gain; purtroppo la vivacità che si era manifestata qualche giorno fa è rimasta nascosta forse anche a causa delle incombenti festività natalizie e di fine anno: benchè il mercato TLX rimarrà chiuso solo nei giorni 24, 25 e 31 di dicembre, nei prossimi giorni non mi aspetterei niente di buono.
Il mercato rialzista rimane dominato dal bond argentino che raggiunge il livello critico dei 28,60 con il quale si scontra e rimanda a lunedì la rivincita; anche VENEZUELA US922646AS37 si riporta a ridosso dei 73 ma fallisce l’attacco alla resistenza poco sopra.

BTPI-15ST35 2.35
Sorprende l’incidenza del rally in atto sul
BTPI-15ST35 2.35 IT0003745541 che letteralmente vola fino a 107,41, malgrado le notizie non proprio ottimiste sul debito pubblico italiano!
LATVIA 14 4.25 XS0189713992 sembra decidersi per un lento e costante rialzo arrivando, da una base di 90,2 , fino a 92,65.
Banca d’Irlanda, invece, ha trovato una lateralità solo lievissimamente ascendente tra gli 86,75 e gli 87,85 con volumi medio-bassi: mi aspetterei quindi qualche fiammata oltre gli 89 per chiudere eventuali trade aperti; attenzione però al forte supporto sugli 86,42.
I bond continuando ad essere adorati dalle aziende le cui nuove emissioni di dicembre, che inizierò a tracciare da lunedì, sono circa 67 tra: Metro, Siemens, Enel, Rabobank, Vodafone, Volkswagen, Telefonica, ecc.