Questo video evidenzia la netta differenza di velocità nell’inserimento degli ordini sul MOT contro il TLX.
Si tratta naturalmente di una questione di millisecondi dovuta sicuramente a differenze tecniche tra i due mercati, ma lo scarto temporale è chiaramente visibile a occhio.
Ora, questa maggiore velocità nella gestione degli ordini porta al fenomeno che possiamo vedere nel video successivo: è impossibile battere il Market Maker di questo titolo ROLLS ROYCE che sembra quasi prevedere le nostre mosse. La sua offerta infatti, pare superare la nostra ancora prima che quest’ultima appaia sul book.
La stessa cosa succede su tanti altri titoli e può dipendere da una differenza di velocita di refresh dello quotazioni tra il sistema del MM e quello del retail, personalmente però ho il sospetto che sia un uso del vantaggio tecnologico e informativo in mano ai MM non propriamente ortodosso.
Quello delle macchinette che infestano i book alla ricerca di un posto in prima fila (come per gli abbonati RAI) è ormai sempre più un flagello che rende il trading obbligazionario molto arduo per un piccolo trader con mezzi comuni.
I robot sono programmi più o meno raffinati creati per rispondere a determinati eventi sui book: in linea generale si può dire che la loro natura li rende soggetti ad avere punti deboli.
L’ideale sarebbe poter sfruttare le loro debolezze a nostro favore ma, non essendo sempre possibile, ci si deve per lo meno industriare per neutralizzarli.
Ogni programma ha le proprie caratteristiche peculiari e occorre studiarle bene per capire come reagiscono alle nostre provocazioni e con che tempistiche lo fanno.
Il metodo più semplice per stare davanti al robot è quello di assecondarlo nella corsa al rialzo fino a raggiungere il prezzo limite oltre il quale il programma non è più autorizzato ad andare; questo è però anche il metodo meno profittevole perchè questo prezzo potrebbe essere troppo alto per i nostri gusti.
La seguente tecnica ci permette di rimanere in posizione sul book davanti al robot poco sopra il suo prezzo per un lasso di tempo più o meno lungo.
Richiede una buona velocità di immissione dell’ordine a mercato (velocità del click, dell’occhio e del TOL).
robot vs uomo
Esempio pratico:
quando apriamo il book del titolo XYZ al primo livello dell’ask di questo titolo c’è un’offerta da 20.000 a 97,23.
Notiamo che posizionandoci con 10000 a 97,24 veniamo subito scavalcati dall’offerta precedente che posiziona tutti i suoi 20.000 a 97,25.
Tornando a 97,23 l’offerta ci segue a 97,24: da questo e altri elementi capiamo che si tratta di un robot e che tra quando scompare dal book a quando ricompare c’è un intervallo di un paio di secondi.
Ci posizioniamo allora a 97,25 e, appena vediamo scomparire l’offerta-robot a 97,24 cancelliamo la nostra posizionandoci subito a 97,26.
Tenendo gli occhi attentamente sul book notiamo apparire i nostri 10.000 a 97,26 e un millisecondo dopo ecco aggiungersi l’offerta-robot allo stesso prezzo (quantità totale 30.000).
Il robot non si accorge di essere secondo in ordine di esecuzione e il combattimento ha termine.